Anche GIUSEPPE PONTIGGIA restò ammirato.

Anche Giuseppe Pontiggia restò ammirato.

Tra i critici letterari e scrittori che restarono e restano ammirati della poesia di Lorenza Franco é anche l’esimio Giuseppe Pontiggia, in una lettera manoscritta del 12. 2.2001 indirizzata all’Autrice e da me quest’anno ripescata facendo ordine nella casa di Ponte in Valtellina, dove mia mamma trascorse qualche estate, muovendosi tra Madonna di Campiglio e, appunto, la sua Valtellina, terra densa di ricordi della sua più infelice infanzia.

La rivista ODISSEA ha prontamente pubblicato questa lettera che potete leggere insieme ad una poesia inedita dell’Autrice: http://www.libertariam.blogspot.it/p/il-rosso-e-il-nero.html?m=1

Pontiggia si riferisce ai primi tre libri di mia madre, della quale apprezzò già lo stile colto ma moderno, e il contenuto mai autocelebrativo nè intimistico ma di forte impegno civile. L’abissale differenza con gran parte della poesia moderna e contemporanea fatta di nomi sopravvalutati e che vengono candidati pure al premio Nobel – non dobbiamo stupirci più di tanto, siamo in Italia – viene sottolineata da Ezio Raimondi, Giulio Guidorizzi, Eva Cantarella, Michael LeoneFranco Cajani, Cataldo RussoGiovanni Bianchi, Leonardo FilasetaSergio Rapetti, Alessandra Paganardi, Angelo Gaccione, Antonio Riccardi, Franco Monteforte, e altri nomi importanti della critica e saggistica.

Intanto mia mamma, mentre altre voci erano candidate al Nobel, veniva tradotta anche in ungherese (nemo propheta in patria?) e sempre apprezzata per i forti temi civili, libertari e anticlericali dei suoi versi, al di là della sua opera di apprezzatissima traduttrice infedele dei classici e lirici greci, e poi di Kavafis, Shakespeare e Spencer.

Molti altri scrittori e critici viventi, oltre a quelli già menzionati, la elogiano leggendo ora con infinita commozione – anche per l’appena trascorsa vicenda ospedaliera che ci ha tenuti tutti con il fiato in sospeso durante l’edizione del libro –  la raccolta “Cofanetto FRANCO“, trilogia edita dalle Edizioni Nuove Scritture 2015, da me ripresentata – dopo la presentazione di novembre dello scorso anno presso ChiAmaMilano (resoconto in http://www.candide.it/cofanetto-franco-resoconto-della-presentazione-5-11-2015) – quest’anno nel salotto di Candìde in occasione del suo compleanno (resoconto in http://www.candide.it/cofanettofranco-presentazione).

La poesia di mia madre, di forte e coraggioso impegno libertario, resta una voce fuori dal coro di gran parte della poesia contemporanea, fatta di cantilene intimistiche e autoreferenziali dei loro autori, i quali però sanno furbescamente promuoversi iscrivendosi a vari concorsi.

Lorenza Franco viene però apprezzata – da chi conta – anche per il suo stile di vita schivo e umile.

Milano, 28 aprile 2016                                                   avv. Giovanni FF Bonomo

Cofanetto Franco

Lettera autografa dello scrittore Giuseppe Pontiggia, indirizzata alla poetessa
     Lorenza Franco. (Archivio “Odissea”)
Lettera di G. Pontiggia a L.F. di apprezzamento (12. 2.2001)-page-001

I tre libri di Lorenza Franco menzionati da Pontiggia nella lettera.L.F. libri richiamati da Pontiggia

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