Bacco Natale 2013. Trascrizione del discorso introduttivo.

Bacco Natale 2013. Trascrizione del discorso introduttivo.

Benvenuti cari amici del salotto, vecchi e nuovi, come avete già notato la festa di Bacco Natale viene fatta in grande quest’anno, con un dispiegamento di forze e di intelligenze che è andata anche oltre le mie previsioni.

In effetti all’inizio, nemmeno ci pensavo, che fosse quest’anno proprio il decennale! E quando telefonai all’amico principe Giovanni Giordano d’Altavilla, protagonista di molte delle precedenti edizioni quale intenditore di vini e giurato per la selezione e la premiazione, proponendogli un Bacco Natale 2013 dedicato a Luna Nera (una delle sue ultime creazioni di imprenditore di successo), egli accettò con entusiasmo e tutto, dopo, prese a muoversi da sé, come un ingranaggio che non aspettava altro che uno spirito intelligente per animarsi. Il primo applauso va quindi senz’altro a Giovanni G. d’Altavilla.

Sì perché la prima festa di Bacco Natale avvenne nel 2003, quasi in sordina ma già con un buon successo, al punto che quell’anno registrai subito il dominio bacconatale.it, e poi il nome Bacco Natale divenne in seguito anche marchio, peraltro registrato tramite un ufficio marchi e brevetti di Torino.

Quindi, dicevo, l’amico d’Altavilla – e sto parlando di meno di un mese fa – accettò con entusiasmo la mia proposta. Nel frattempo avevo già conosciuto la simpatica e avvenente Marla Lombardo, con la quale ero in contatto via facebook per spiritosi scambi di aforismi e giochi verbali, in quanto esperta di comunicazione e di pubblicità multimediale. Durante il suo soggiorno milanese io e Marla andammo, una sera, in un ristorante qui vicino, in piazza Mirabello, che io già conoscevo per la qualità del cibo e l’eleganza. Ma solo grazie a lei, che è di Siracusa, compresi che la gestione del ristorante era siciliana, di Palermo, come il manager Savino Disanti, anzi, come il titolare Andrea Dolcimascolo, che si rivelò essere anche lo stesso chef del locale, e che Chef! Il quale Andrea questa sera è qui con noi, quale uno dei protagonisti della serata, esibendosi, con tutta la sua classe e tutta la sua simpatia, nella preparazione dal vivo di prelibate pietanze tipiche della cucina siciliana. Un particolare ringraziamento va quindi al Ristorante 13 Giugno di Brera, oltre che a Marla Lombardo.

Ma l’amico torinese Giovanni d’Altavilla non ha portato solo l’eccezionale vino Luna Nera che accompagnerà le pietanze di Andrea, bensì anche le sue creazioni Hi-Tech Carbon Fashion Design, tra cui la lampada DeSidera (un felice gioco di parole, che richiama il desiderio e lo spazio siderale a un tempo), e pure alcuni prodotti tipici della gastronomia piemontese. Così da questa meravigliosa interazione Sicilia – Piemonte, di due regioni geograficamente agli antipodi della nostra Italia, da questa, oserei dire, unione o coincidenza degli opposti di bruniana memoria, la festa riesce anche sotto il profilo prandiale e palatale, non solo di degustazione dei vini.

Ma un sentito ringraziamento va anche a tutti voi invitati, con la vostra bottiglia, che è stata già inserita nell’elenco e che verrà esaminata per essere eventualmente in lizza per il titolo di miglior vino dell’anno, con salvezza del secondo e del terzo classificato.

E a proposito del vino, tema principale di Bacco Natale, vi sarà il contributo, per la selezione e la premiazione, non solo dello stesso Giovanni G. d’Altavilla, con la sua indiscussa competenza, ma di una professionista del settore, la nota sommelier Stefania Turato, che accogliamo questa sera come una nuova amica del salotto di Candìde, benvenuta!

Avete poi certamente letto nel comunicato che abbiamo quest’anno anche il contributo di un artista d’eccezione, Micky Degni, con le sue straordinarie opere realizzate con il vino, il quale ha messo in palio per il vincitore di quest’anno – di  chi cioè ha portato la bottiglia che sarà ritenuta come la migliore dalla giuria, presieduta da Stefania Turato – la propria opera Segni di vino, che vedete qui esposta, un trittico di grande forza espressiva e simbolica, perché se non vediamo ancora “segni divini” per la nostra politicamente disastrata Italia, siamo almeno sicuri dei sempre presenti segni di vino, cioè del patrimonio enologico nostrano, ancora invidiato nel mondo. Grazie Micky.

Vedo qui tra noi alcuni artisti, pittori, attori, musicisti e cantanti, che già hanno animato le scorse edizioni, i quali, se vorranno, potranno esibirsi anche in modo improvvisato. Ma ci sono anche artisti nuovi. E lo dico soprattutto per la qui presente nuova amica di Candìde, il bravissimo mezzosoprano Mayuko Sakurai, che forse ci allieterà con un’aria che è in tema con Luna Nera. Ogni esibizione, che allieterà la serata prima della premiazione, verrà immortalata dal fedele amico Stefano Rizzi, questa volta munito di  videocamera, il quale cede il proprio compito di addetto alla fotografia al nuovo amico del salotto Francesco Mollo, che ringrazio. Tenete pure conto che i due amici sono a vostra disposizione per riprese e foto singole o di gruppo nel corso della serata.

Non posso non ringraziare infine la fedele amica Anita Sandor, che da parecchie edizioni tiene banco al bancone e mi aiuta nella logistica: questa volta sarà anche di supporto allo chef Andrea.

Buona serata!

Giovanni F F Bonomo – Centro Culturale Candide

Lascia un commento

Usiamo i Cookies per assicurarvi la miglior esperienza nel nostro sito. Se continui ad usare il nostro sito significa che sei d'accordo nell'utilizzo. Ok