Buone feste e buon 2014! Più alcune riflessioni sul futuro che ci attende

Buone feste e buon 2014! Più alcune riflessioni sul futuro che ci attende 

Cara/o amica/o di Candìde,

hai visto bene, dopo la recentissima sentenza della Corte costituzionale del 4 dicembre di quest’anno sulla legge elettorale, la fine della tormentata discussione tra sistemi proporzionali e maggioritari in seguito a due incontri di Candìde che avevo organizzato lo scorso anno, l’uno in febbraio e l’altro in novembre, su un tema di fondamentale importanza per la nostra nazione; invitando i due massimi esperti, il politologo Giorgio Galli e il giornalista analista elettorale Daniele V. Comero a presentare il loro libro “STELLA E CORONA. Sogni, utopie e brogli nella democrazia elettorale italiana, 1946-2011” avevo previsto che la riforma della legge elettorale, insieme alla riforma dei partiti e ai tagli dei costi della politica, era l’indispensabile premessa per ricostruire la democrazia e restituire agli italiani la fiducia nei valori costituzionali e in una rapida ripresa economica.

Nel secondo incontro, con la presentazione del loro libro “RICOSTRUIRE LA DEMOCRAZIA. La “tela di Penelope” delle riforme elettorali“, avevo ribadito, insieme agli Autori, questo fondamentale concetto, e il mio resoconto è stato ripreso e pubblicato in un articolo sul quotidiano l’Indipendenza del 12.12.2012: www.lindipendenza.com/ricostruire-la-democrazia-la-tela-di-penelope-delle-riforme-elettorali.

Che cosa ci attende ora dopo la più volte auspicata abolizione del Porcellum? Renzi dichiara di volersi muovere sulla riforma elettorale con la proposta del Renzellum (un mix di tecniche peggiori del porcellum), non solo nell’ambito della maggioranza di governo, ma a tutto campo, inviando suoi emissari da Grillo e dall’appena estromesso Berlusconi. Di questo si è parlato alcuni giorni fa, mercoledì 18 dicembre, al convegno promosso presso la Società Umanitaria di Milano, con gli stessi attivissimi due Autori e l’avv. Felice Besostri, uno dei proponenti il ricorso che ha originato la sentenza della Consulta. Il tentativo di Renzi di fare una legge elettorale che forzi la competizione in senso bipolare, in presenza di un sistema politico a tre forze, PD-M5S-FI, è bizzarro e pericoloso. Altrettanto pericoloso è il “golpe” bianco, strisciante ma concreto, attuato con il blocco delle liste bloccate e il trasloco forzato della discussione alla Camera, che sta determinando lo stallo del sistema: gli elettori dovranno attendere almeno fino al 25 maggio 2014, data delle elezioni europee, per potersi esprimere. E a proposito di elezioni europee prevedo che ci sarà il botto delle formazioni euroscettiche, specialmente di destra, con un crollo delle forze popolari, liberali e socialiste.

Nel corso di quest’anno ho promosso la corretta informazione su un altro diritto fondamentale dell’uomo, la salute, rispondendo e dando consigli alle numerose email che mi arrivano a tutt’oggi da tutta Italia, in seguito alla realizzazione del servizio di Striscia la Notiziaamianto al Policlinico di Milano. La nostra città, ora liberata in numerose zone dall’amianto, che campeggiava bellamente perfino in tettoie all’ospedale Policlinico oltre che nelle tubazioni e condutture dell’aria negli uffici comunali dell’anagrafe di via Larga, è solo una delle numerose città ancora invase dai manufatti contenenti amianto disseminati sul territorio nazionale.

E il mio Comitato Nazionale Amianto Eppur si muore, anche se ultimo per costituzione e importanza tra i comitati che tenacemente hanno combattuto in favore delle vittime sui posti di lavoro e dei loro familiari, fino a ottenere lo scorso anno l’attesa “sentenza Eternit” di Casale Monferrato, è sempre attivo, così come il suo gruppo di facebook https://www.facebook.com/groups/amiantoeppursimuore. Bisogna dimostrare che ci può essere giustizia per ogni vittima in ogni parte del pianeta, anche là dove ancora oggi mancano leggi adeguate contro l’amianto, che viene estratto e posto in lavorazione per prodotti industriali. Il Movimento 5 Stelle, con 84 deputati, ha dato voce alle istanze dell’ O.N.A. Osservatorio Nazionale Amianto con la proposta di legge n. 1366 presentata il 16 luglio scorso, che impone l’obbligo di bonifica di tutti i siti entro il 2020, e che detta norme per il prepensionamento in favore dei lavoratori che hanno contratto patologie asbesto correlate, anche se non hanno raggiunto i limiti di età stabiliti dalla Legge Fornero, oltre a tutele sanitarie, altre provvidenze in favore delle vittime. Vale in generale il nostro diritto di respirare aria pulita in ogni ambiente, sia di lavoro che domestico!

Ho dato voce con una videointervista, nel mese di settembre, all’imprenditore Piero Di Caterina, autore di IL SISTEMA CORRUZIONE. Come rubano i nostri soldi e perché dobbiamo dire basta, Add Editore 2013, il cui titolo fa già capire che i fenomeni di corruzione riguardano sistematicamente l’intera nostra Italia al di là dell’eclatante caso lombardo (c.d. Sistema Sesto): http://t.co/cZRNIq3Fyz.

E’ ora che i cittadini sappiano come e dove si ruba, quali sono i trucchi dei politici per sviare la magistratura, e che si ribellino a questo sistema, è ora che gli imprenditori sappiano come opporre un’efficace difesa dei propri diritti e della propria dignità. Ancora è la conoscenza, propugnata da Candìde, che consente di superare quell’atteggiamento di rassegnata sudditanza al malaffare perché, si dice, tanto funziona così dappertutto e costerebbe di più denunciare e agire in giudizio.

Purtroppo l’economia sommersa e criminale nel nostro Paese costituisce un terzo della ricchezza prodotta e stravolge tutti i dati sull’evasione fiscale e contributiva, come da anni cerca di far capire, a chi ci governa, l’on. Elio Veltri, ora con il suo movimento NOMOS, il popolo che propone le leggi. E buona parte di questa economia sommersa e criminale è dovuta a meccanismi di corruzione descritti da Di Caterina. Colgo l’occasione di questa nota augurale di fine anno per invitarvi tutti a consultare il sito di CosaPubblica e a tesserarvi, gratuitamente, in modo da unirci e renderci subito numerosi, noi cittadini e imprenditori onesti, per reagire e combattere la corruzione.

Quest’anno ha segnato l’inizio di una nuova materia del mio studio professionale, in linea con lo spirito di apertura al sociale e di impegno civile di Candìde, riguardante il salvataggio delle imprese in crisi in questo drammatico momento che sta vivendo il nostro Paese, mediante la collaborazione con SDL Centro Studi (http://www.bonomonline.it/consulenze-fiscali). Senza trascurare la mia attività di pubblicista nelle più svariate materie, tra cui le nuove tecnologie e l’informatica applicata al diritto, in articoli divulgativi di informazione alla cittadinanza http://www.laleggepertutti.it/author/giovanni-bonomo e alle imprese http://business.laleggepertutti.it/author/giovanni-bonomo.

Intanto l’auspicato più incisivo ricorso all’innovazione tecnologica e ai  nostri migliori cervelli, il sempre desiderato miglioramento della fornitura infrastrutturale e dei servizi (specialmente se erogabili dalle imprese di credito e dalle pubbliche amministrazioni), resteranno inattuabili fino a quando non venga sradicato un vizio nostrano che da sempre inquina le istituzioni del nostro Paese, senza risparmiare le università, impedendo di trattenere i  nostri migliori cervelli, costretti all’emigrazione: si tratta di quel fenomeno familistico che prende il nome di “nepotismo” Ce ne ha parlato in un’illuminante intervista, anche in proposito degli attuali  provvedimenti del governo Letta, http://t.co/tiBL2pNs9S l’economista Fernando Catalano, autore di un importante libro che già presentai nel 2011.

Un’altra fondamentale questione, che interessa l’intera economia mondiale, è stata affrontata  in una videointervista a proposito del libro di un noto giornalista RAI che già presentai presso il mio salotto: http://t.co/hR8tlGwV5t. Paolo Gila, dopo l’opera I Signori del Rating, da me recensita nello scorso anno, ci spiega ora, con il suo ultimo libro “Capitalesimo“, perché il Capitalismo sta diventando un nuovo Feudalesimo e chi domina veramente lo scenario economico e politico mondiale.

In ogni caso ci troviamo di fronte a un terremoto che ha minato fin dalle fondamenta il pensiero occidentale. Ciò che è accaduto in questi ultimi anni – dalla fatidica diffusione dei mutui subprime – ha disvelato un’incongruità culturale fra il percorso etico, che dovrebbe segnare il cammino in ogni ambito, e quello del malaffare, speculativo, inumano. “Ci vorranno anni per recuperare ciò che abbiamo perduto, ma dobbiamo considerare il fatto che ci troviamo di fronte a un passaggio epocale, verso una nuova antropologia culturale”, dice il giornalista e scrittore Paolo Corticelli, autore di “Progressive sottrazioni di tempo”, prezioso libretto ristampato quest’anno e da me ripresentato presso l’Officina Coviello. Sottolinea giustamente l’Autore che noi, cittadini del pianeta Terra, siamo dotati, più delle altre specie, di un tesoro incomparabile: il cervello. Cerchiamo di utilizzarlo al meglio e soprattutto, evitiamo di brutalizzarlo, sottoponendolo a insopportabili progressive sottrazioni di tempo, solo così esso ci regalerà, grazie al tempo ritrovato, la irripetibile opportunità di volgere uno sguardo sul mondo per amarlo e difenderlo.

Quest’anno è scomparsa la nota scienziata e astrofisica Margherita Hack, di cui ho diffuso la breve intervista che potete trovare, oltre che nel sito www.divinidiversi.it di poesia dedicato all’eccelsa poetessa e letterata Lorenza Franco, e purea nel sito della divulgatrice scientifica Barbara Boniardi: http://www.scienzaespirito.it/files/figli_delle_stelle.html.

E a proposito di mia madre Lorenza Franco – che anche quest’anno non ho trascurato di seguire nella promozione e nella diffusione della sua ultima raccolta di poesie Le donne non possono morire, libro presentato sul finire dello scorso anno presso la Libreria Claudiana – ho richiamato, in occasione del suo compleanno, le tappe principali del suo percorso letterario.

Vorrei finire questa nota augurale ricordando il genio italico, nella storia, che ci rende invidiabili al cospetto delle altre nazioni. La vera soluzione per fare risorgere l’Italia – e sarebbe da esempio per tutti gli Stati del mondo meno ricchi di storia, arte e cultura della nostra nazione – sarebbe proprio una grande forza coesa che richiami tutti in prima persona al senso civico e alla politica non di mestiere ma intesa come servizio, che ripudia il politicante, che faccia nascere l’amore per il sapere e per la cultura umanistica, laica, scientifica. Per cambiare il destino dell’uomo bisogna cambiare il suo sistema di convinzioni e credenze.

Il Centro Culturale Candide fa della parola e della scrittura, la testimonianza più forte dell’impegno morale e della solidarietà sociale che impegna noi tutti cittadini di sana e forte Costituzione (art. 2). Ma occorrono parole giuste e chiare, che esprimano argomenti validi ed eticamente corretti, destinati a scavare nelle menti e nelle coscienze, a vincere le incomprensioni e le resistenze che sempre si oppongono alle buone cause. Con il coraggioso contributo di ciascuno di noi. Buone feste!

Un sentito grazie per quanto puoi fare,

IBAN n. IT06P0303201600010000062020 intestato a Giovanni Bonomo, specificando in causale “Centro Culturale Candide, contributo per associazione meritevole impegnata nel sociale

Milano, 21 dicembre 2013      avv. Giovanni Bonomo – Centro Culturale Candide

Christmas1 2013

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