L’ITALIA MERITA DI PIU’

      Cara/o amica/o di Candìde,

da studioso di diritto dell’informazione dell’informatica e da osservatore attento del fenomeno Internet, alla sua continua evoluzione, e dei nuovi media, ho maturato la convinzione che l’economia globale del neoliberismo – per quanto falsata, truffaldina, gonfiata, etc.  – sia ormai una realtà consolidata con la quale dobbiamo avere a che fare, ci piaccia o no. Le prossime elezioni europee non cambieranno niente nel campo economico. Condivido ciò che disse lo scrittore Céline: se votare servisse a decidere qualcosa, non ci farebbero votare.

La tanto decantata democrazia serve solo a camuffare la realtà: nel regno del capitalismo (leggasi ora “capitalesimo”, il nuovo feudalesimo dell’economia mondiale) chi non possiede denaro non è investito di alcun potere, la politica soggiace al diktat dell’economia; i mezzi di informazione sono proprietà delle banche; chi si ribella alla tirannide del ‘politicamente corretto’ viene censurato, irriso, emarginato, demonizzato: ne so qualcosa io che, con il mio Centro Culturale Candide, dopo anni di coraggiose battaglie in favore della società civile (salute pubblica e libero pensiero critico) non ha ricevuto nessuno appoggio e nessun riconoscimento dalle istituzioni e dalla stampa di regime, asservite al pensiero unico cattolico e alla politica corrotta.

Ti dico questo perché i cambiamenti epocali che stiamo vivendo grazie alle nuove tecnologie, in continua evoluzione, mutano lo scenario e il paradigma del lavoro, sul quale è fondata la nostra Costituzione. Il lavoro non deve essere l’attività snervante e di sacrificio, deleterio per la salute fisica e mentale, a cui siamo abituati e ormai assuefatti; mai è stato così inteso dai padri costituenti. Ma soprattutto adesso, con lo sviluppo della telematica e dell’informatica in ambito pubblico e privato, il lavoro può essere svolto sfruttando anche la globalizzazione dei mercati. Molti guadagni si possono realizzare grazie a Internet e alla connettività, che diventerà in futuro un vero diritto di accesso alla Rete, come quello all’informazione, in ogni Stato civile anche non industrializzato.

Di recente ho spiegato il funzionamento del network marketing e puoi trovare in Rete, sulla rivista LLpT, alcuni miei articoli sull’e-commerce che spiegano come aprire un negozio on-line direttamente dal PC. Ho poi scritto articoli sul funzionamento del MLM su prodotti e servizi validi, spiegando come con un minimo di organizzazione e uso intelligente di Internet si possono creare semplici rendite online con benéfici effetti per tutti. Ma l’informazione ufficiale dei potenti media distrae il cittadino con notizie irrilevanti o artificiose, in modo da tenerlo sotto controllo e rassegnato ai “grandi” cambiamenti in atto, come l’Expo, la città metropolitana, le nuove linee metropolitane… ma noi sappiamo che una sana amministrazione della città non è fatta solo di città metropolitana, né della monumentale e affaristica Expo, né dei grattacieli della Regione, né delle inutili e dispendiose nuove linee metropolitane: la sostenibilità urbana, i nuovi parchi agroalimentari, la qualità della vita, la fine della malapianta burocratica, l’aria salubre devono venire prima di ogni altra cosa.

Questa è la sfida da cogliere, che l’attuale classe dirigente, affogata a destra e a sinistra in vecchie logiche di appartenenza, non è in grado invece di cogliere. L’Italia merita di più. Cogliamola noi cittadini questa sfida, sostieni Candìde!

avv. Giovanni Bonomo, C. CCandide

Documento informativo per i sostenitori di Candìde (2014)

I veri amici possono essere CHI-AMATI, sempre. Sostieni Candìde! 

http://www.candide.it/wp-content/uploads/2016/01/Tesseramento-2016-al-C.C.C..pdf

Snoopy chi ama te...

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